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Comunicati stampa

  • 27 aprile 2026

    La ComFerr emana due decisioni e acquisisce una nuova competenza

    La Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) rafforza a più livelli l’accesso non discriminatorio all’infrastruttura di trasporto: nel 2025 ha emanato due decisioni passate in giudicato, dal 1° gennaio 2026 assume la competenza per l’accesso all’infrastruttura portuale sul Reno e si impegna in modo mirato per un accesso migliore ai dati sull’infrastruttura ferroviaria. Questo è quanto emerge dal rapporto d’attività 2025 della ComFerr, pubblicato oggi.

  • 8 dicembre 2025

    La ComFerr respinge il ricorso contro una decisione del SAT

    Nel 2024 un’impresa di trasporto ferroviario attiva nel traffico viaggiatori ha presentato alla ComFerr un ricorso contro una decisione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce (SAT) relativa all’assegnazione delle tracce per il 2025. L’impresa in questione (di seguito denominata «la ricorrente») contestatava il fatto che il SAT avesse in parte respinto la sua richiesta di alcune tracce. Il SAT, infatti, aveva assegnato le tracce in questione a un’altra impresa (qui di seguito denominata «la controparte»), che voleva utilizzarle per il trasporto merci.

  • 25 aprile 2025

    La ComFerr promuove la partecipazione nel settore ferroviario

    La Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) ha pubblicato in data odierna il suo rapporto d’attività, in cui sottolinea l’importanza della partecipazione per un accesso equo alla rete ferroviaria. Inoltre ha informato sulle sue procedure in corso e sull’avvicendamento alla presidenza, con la dott.ssa Barbara Furrer che subentra a Patrizia Danioth Halter.

  • 27 febbraio 2025

    Il Consiglio federale nomina Ferruccio Bianchi nuovo membro della ComFerr

    Il Consiglio federale ha nominato Ferruccio Bianchi nuovo membro della Commissione del trasporto ferroviario ComFerr. Fino al pensionamento nel 2024, il signor Bianchi ha lavorato per 20 anni presso le FFS Traffico viaggiatori, dove era responsabile, tra le altre cose, della manutenzione pesante e della gestione patrimoniale. In qualità di ingegnere con esperienza pluriennale nel settore ferroviario, egli completa in modo ideale le competenze specialistiche della Commissione.

  • 29 agosto 2024

    Il Consiglio federale nomina la nuova presidente della Commissione del trasporto ferroviario ComFerr

    In occasione della sua seduta del 27 agosto 2024, su proposta del DATEC il Consiglio federale ha nominato la Dr. Barbara Furrer, di Hedingen, nuova presidente della Commissione del trasporto ferroviario ComFerr. Barbara Furrer succederà a Patrizia Danioth Halter, di Altdorf, che ha diretto la Commissione con successo e con grande impegno per un periodo di 12 anni.

  • 30 aprile 2024

    Traffico merci e dati sulla mobilità al centro dell’attenzione della ComFerr

    Nel rapporto d’attività pubblicato in data odierna, la ComFerr illustra i temi prioritari del 2023. Tra questi, l’ulteriore sviluppo del traffico merci su rotaia e la gestione dei dati sulla mobilità. Nel 2023 la ComFerr ha organizzato numerosi eventi, durante i quali ha trattato questi e altri temi e curato il contatto diretto con il settore.

  • 24 novembre 2023

    ll Consiglio federale nomina i membri della ComFerr per il mandato 2024 – 2027

    Mercoledì il Consiglio federale ha nominato i membri della Commissione del trasporto ferroviario (CommFerr) per il periodo amministrativo 2024 - 2027. Patrizia Danioth Halter è stata confermata nella sua funzione di presidente. Rieletti tra i membri della Commissione anche il vicepresidente prof. Dr. Markus Kern e Anna Ciaranfi Zanetta. A partire dal 2024 siederanno alla ComFerr anche la Dr. Barbara Furrer, Cesare Brand e Manfred Haller.

  • 2 maggio 2023

    Rapporto d'attività ComFerr 2022

    La Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) affianca con lungimiranza il settore nell'a-dempimento dei suoi obblighi di legge. Nel suo rapporto di attività 2022, pubblicato in data odierna, la Commissione illustra i temi prioritari su cui si è concentrata la sua attività nell'anno in esame. Rientrano tra di essi la gestione degli slot e delle capacità negli impianti di trasbordo del traffico combinato cofinanziati dalla Confederazione, la gestione degli impianti di carico e scarico e il compito sistemico «Informazione alla clientela».

  • 16 marzo 2023

    Scambio tra la ComFerr e le imprese di trasporto ferroviario

    Per la prima volta la Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) ha condotto un'indagine tra le imprese di trasporto ferroviario del traffico merci per conoscere la loro valutazione in meri-to all'accesso non discriminatorio alla rete e ai servizi di consegna locale. Il tasso di partecipa-zione all'indagine del 90 per cento e i numerosi commenti pervenuti dalle ITF dimostrano l'im-portanza centrale di questi temi. Sebbene la maggior parte delle imprese intervistate sia soddi-sfatta della situazione, per alcuni aspetti è stato individuato un margine di miglioramento. Per continuare questo scambio la ComFerr ha istituito una «tavola rotonda».

  • 3 maggio 2022

    Pianificazione degli intervalli, prezzi e sconti applicati dagli impianti di trasbordo TC sovvenzionati dalla Confederazione: temi al centro dell'attenzione della ComFerr

    La Commissione del trasporto ferroviario ComFerr si adopera per garantire una pianificazione non discriminatoria degli intervalli. La sua attenzione è inoltre rivolta all'equità dei prezzi e degli sconti applicati dagli impianti di trasbordo del traffico combinato cofinanziati dalla Confederazione. Questi e altri temi sono illustrati nel rapporto d'attività della ComFerr pubblicato oggi.

  • 4 maggio 2021

    La ComFerr mette in campo nuove competenze

    In data odierna la Commissione del trasporto ferroviario ComFerr ha pubblicato il suo Rapporto d’attività 2020. La Commissione illustra il modo in cui adempie alle nuove competenze attribuitele dal pacchetto legislativo «Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria» (OIF). In un primo momento la ComFerr si è concentrata sulle gestioni di sistema nell’ambito dell’infrastruttura ferroviaria e sul diritto di partecipazione alla pianificazione degli investimenti eseguita dai gestori delle infrastrutture. Nel settore della sorveglianza sul mercato la ComFerr ha puntato l’attenzione sulla prestazione supplementare «Stazionamento di veicoli ferroviari».

  • 30 giugno 2020

    Da CAF al ComFerr: nuova denominazione e nuove competenze

    Dal 1° luglio 2020, la Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria CAF si chiamerà Commissione del trasporto ferroviario ComFerr. Con l’entrata in vigore del progetto «Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF)», oltre che la nuova denominazione, alla Commissione vengono attribuite anche nuove competenze. La ComFerr amplia così la propria attività di vigilanza dell’accesso non discriminatorio alla rete ferroviaria svizzera.

  • 25 maggio 2020

    Dialogo per un accesso equo alla rete ferroviaria

    Nel rapporto d'attività pubblicato in data odierna, la Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria (CAF) illustra come si adopera, esercitando in modo proattivo la vigilanza del mercato, per garantire a tutte le imprese di trasporto ferroviario un accesso non discriminatorio alla rete ferroviaria. La CAF cura un costante dialogo con il settore ferroviario al fine di individuare tempestivamente le potenziali discriminazioni tra i gestori dell'infrastruttura e le imprese di trasporto ferroviario e per trovare soluzioni insieme agli attori coinvolti.

  • 27 febbraio 2020

    Impresa di trasporto ferroviario charter deve assumersi i costi derivanti da perturbazioni tecniche dell'infrastruttura ferroviaria

    In una recente decisione, la Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria ha concluso che la disciplina dell’assunzione dei costi stabilita nella convenzione sull’accesso alla rete fra imprese di trasporto ferroviario e gestore dell'infrastruttura è compatibile con il principio di non discriminazione. Essa ha respinto l’azione intentata da un'impresa che gestisce corse charter, la quale sosteneva che i costi derivanti da una perturbazione dell'infrastruttura ferroviaria dovessero essere a carico dal gestore dell'infrastruttura. La decisione è passata in giudicato.